Il Grillo Parlante PDF Stampa E-mail
martedì 12 marzo 2013

L'analisi del "Grillo" sulla nostra trasferta di Ancona

Si parte il venerdì, primo pomeriggio,  ad Ancona ci sono i campionati Master indoor, sia individuali che di squadra. Lo scorso anno siamo stati terzi sia al coperto sia all’aperto e ci teniamo a cercare di ripetere la sorprendente prestazione.  Siamo nati per disputare i campionati di società e quindi eccoci qui, per provare a fare bella figura. Arriviamo il venerdì  in tempo per congratularci con Dario Rappo M65, il nostro presidente, che ha vinto i 3000: è in gran forma dopo i tre mesi passati a Valencia dove, per la prima volta, ha potuto allenarsi come da programma e lo dimostrerà, questo è il primo oro di una collana di tre. Il capitano Rolando Lievore M65 finisce sesto, mentre Pierantonio Rizzato M60 accusa uno stiramento al polpaccio alto della gamba destra e si deve fermare dopo otto giri. Farà ancora il peso per coprire, e poi si dedicherà a fotografare, come sempre bravissimo.  Sergio Capozzi M50 nel triplo fa bei salti e arriva quinto, obiettivo raggiunto, mentre Roberto Gianello M55, esordiente in questa gara, riesce in un salto valido. Ritiriamo il numero gara e salutiamo gli amici. E’ sempre un piacere ritrovarci, anche se quest’anno, tra condizioni generali e qualche assenza improvvisa che ci ha lasciato senza parole, l’atmosfera non è di pura allegria. D’altra parte l’atletica è solo una parte della vita dei master. L’organizzazione delle gare qui in Ancona è come sempre ottima, gestire 1300 appassionati su tutte queste gare è impegnativo ma tutto fila complessivamente bene, i giudici sono cordiali e ci si saluta come vecchi amici, noi siamo i protagonisti di questo evento e loro i registi. Vedo sempre con piacere Enrico Benes, a capo dell’organizzazione Sigma, mio vecchio compagno di gare sugli ostacoli.
Il sabato mattina comincia con Rezio Gianoli M65, che porta subito il suo contributo con un buon 9,45 che gli vale il settimo posto, poi Gianni Faccin M50 con 1,51 garantisce il risultato nel salto in alto. Poi il Grillo con un inguardabile 1,36 raggiunge un bronzo e qualche punto in più. Nei 1500 Rappo fornisce una prestazione eccezionale, oro e record italiano, Lievore il capitano finisce quinto. Francesco Palma, il duca per l’eleganza nella corsa e non solo,  M50 conduce nella sua serie, lotta e riesce ad arrivare al bronzo. Il pomeriggio inizia con gli ostacoli, il Grillo sembra addormentarsi sui blocchi, la reazione è lentissima e non va oltre il quarto posto, medaglia di legno. E’ ora di svegliarsi…  Carlo Rizzato M40 copre la gara. Al pomeriggio gare di corsa. Si comincia con i 60: nell’ordine Silvano Giometto M65, Fausto Tegorelli M45,  Massimo Belotti M45, Mauro Costa M45, Luigi Vanzo M45, Massimiliano Cattani M40, Carlo Rizzato M40, Simone Zarantonello M35. Da notare la migliore prestazione per Il direttore tecnico Luigi Vanzo, onnipresente e sempre attivo.  A seguire i 400, e anche qui ci siamo: Roberto Gianello M55, Luigi Vanzo M45, Massimiliano Cattani M40 e Simone Zarantonello M35. Da notare la miglior prestazione come sempre di Vanzo, buon risultato per Cattani, primo bronzo per il “bocia” Zarantonello e un discreto ruzzolone finale di Gianello, i 400 non si improvvisano. Nell’asta non abbiamo nessuno, l’assenza di Dugatto pesa.

Domenica sveglia all’alba per essere in campo alle 8 per l’inizio delle gare. Nel lungo il Grillo arriva ultimo di categoria, Capozzi era assente per lieti motivi familiari, ma il punteggio serve sempre. A seguire Gianello M55 copre anche lui la gara. Le corse cominciano con i 200, per noi Vanzo, Costa, Belotti e Zarantonello. Luigi fa sempre la miglior prestazione, Simone conferma e arriva al bronzo anche qui! Negli 800 altre conferme: Dario Rappo fra il tris: vince e stabilisce il primato italiano. Francesco Palma arriva quarto, nonostante il tentativo di scappare dagli avversari. Approfitto per un massaggio per cercare di riprendermi dalle fatiche e massaggio Rizzato, per verificare le sue condizioni, dopo lo stiramento di ieri. Nulla di veramente grave, ma dieci giorni di riposo saranno utili per riprendersi. E’ il momento delle staffette: a causa di un paio di assenze possiamo schierarne solo due. Mentre si riscaldano i miei compagni lamentano dolori e crampi. Benedetti ragazzi, avete fatto già tre gare a testa alla morte, e volete farne una quarta, a tutta? Certamente sì: e allora via! La M55, con  Costa, Rappo, Gianello e Palma fa una bella gara e porta a casa un bronzo. La M45, con Vanzo, Belotti, Tegorelli e Zarantonello va alla grandissima, oro e bel piazzamento complessivo.
E’ finita, premiano le prime 6 squadre. Noi siamo settimi, nonostante il grande impegno non siamo più sul podio, per una piccola squadra come la nostra, solo poche assenze, pesano. Non importa, ci siamo divertiti e le gare non finiscono qui. Abbiamo comunque portato a casa 4 ori, 4 bronzi e 2 record italiani. Appuntamento all’aperto.

 
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